I dipinti di Salvador Dalì mi affascinano da sempre, alcuni addirittura mi turbano...

"In quest’opera si notano: una forma che riproduce, anche se solo parzialmente, un volto, uno spoglio alberello, un promontorio, una tavola e quattro orologi, uno chiuso e tre “molli” che segnano l’ora.
Per l’autore la deformazione delle immagini è uno strumento per mettere in dubbio le facoltà razionali che vedono gli oggetti sempre con una forma definita.
Infatti, l’orologio è lo strumento per eccellenza che permette di misurare il tempo e di dividerlo in modo da piegarlo alle esigenze pratiche e quotidiane.
L’opera “Persistenza della memoria” esprime un messaggio di tipo esortativo perché Dalì invita l’osservatore a riconsiderare le dimensioni del tempo, della memoria, del sogno e del desiderio, non sottoposte alle regole apparentemente logiche, ma dove il prima e il dopo si mescolano e lo scorrere delle ore dei giorni accelera e rallenta a seconda della percezione soggettiva.
La tela esprime anche un messaggio di tipo informativo; secondo una interpretazione filosofica l’immagine è associabile alle proprietà metriche dello spazio e del tempo concepite applicando il principio della relatività scoperto da Einstein.
Dalì informa l’osservatore di questi sconvolgimenti teorici della fisica con una rielaborazione molto originale e personale."
Voi cosa pensate di questo dipinto? Cosa dicono a voi quegli orologi deformati?