Cari paesani io che sto qui al nord innorridisco di fronte allo scempio che si sta consumando in Campania. Lo Stato che deve calarsi le braghe di fronte ai manifestanti qui non viene vista bene dai polentoni. Dicono che solo con le mazzate e il rispetto della legalità si può fare qualcosa. Cosa ne pensate? A voi la parola....
Che le mazzate sono l'ultimo provvedimento da adottare in un paese civile...
Resta solo da capire se quello che succede ultimamente dalle nostre parti ha a che fare con la civiltà....
Qua non capiscono come ci si possa fermare innanzi alle reiterate proteste della gente. A Casale cè un termovalorizzatore da 5 anni e nonstante le proteste delle popolazioni locali l'opera è stata realizzata. Qua non si guarda in faccia a nessuno.
Permettimi : un'atteggiamento di questo genere non è sempre produttivo...
Se decidessero di usare la Val D'Aosta come poligono nucleare, pensi sarebbero d'accordo gli abitanti?
Si tratta, come al solito, di una banale analisi costi/benefici....
E' meglio la monnezza nelle strade, le discariche abusive e i roghi, o pochi siti adibiti a termovalorizzatori ( che sono meglio da controllare e da rendere quanto più possibile sicuri)?
Io sostengo che la seconda sia migliore...Ma evidentemente, i partenopei sono di altro avviso... (ovviamente non significa che approvo la loro condotta...)
Voglio solo dire che le forze dell'ordine non indietreggiano innanzi ai manifstanti ma arrestano gli eversivi a difrenza di qua. E nessuno si scandalizza.
Quel che accade in questi giorni a Chiaiano non può essere decontestualizzato dalla situazione generale italiana...mi spiego: in Italia (da Trento a Licata) non esiste alcuna cultura della legalità.
L'idea che passa è sempre la stessa: in Italia vincono i furbi, perdono gli onesti...tutti si sentono legittimati a fare qualunque cosa, chi non entra in quest'ordine di idee, anelando magari ad un paese normale (come il resto d'europa) prova a svelare gli altarini etc. è visto come un alieno.
Nel sud, per via di aggravanti sociali non di poco conto (malavita territorializzata, disoccupazione endemica...), lo stato è visto da molti non solo come inutile, ma persino come nemico.
Io personalmente non riesco a riconoscermi in quelli che protestano a Chiaiano, ma faccio altrettanta fatica a sentirmi rappresentato da un parlamento di prescritti, condannati...faccio fatica a riconoscermi per tornare a Chiaiano in uno stato che ha affidato la raccolta all'Impregilo, che in 3 mesi non ha fatto niente, e per premio al nulla fare rilancia l'opera del ponte sullo stretto appaltandola alla Impregilo...come dire: un premio a chi si è fregato un sacco di danari dandogli ancora più danari...
Concludo: a chi si deve affidare un cittadino come me che vorrebbe un paese funzionante?Chi la vede come me non trova certo sponda nelle istituzioni!!
Mah...l' Impregilo, i Cimoli, i Pugliese, i Ciarrapico, i Cragnotti,le cordate varie ed estemporanee...: prendono sovvenzioni o sono pagati non per non fare nulla, ma per apposta fallire...credo si chiami "niù economì"...
Pregevolissimo prog. Gambone, concordo con la sua analisi ma divergo nelle conclusioni. La mancanza di legalità non deve tradursi in rassegnazione ma deve tramutarsi nel riscatto dello Stato. Lo Stato siamo noi non dimentichiamolo mai, per questo deve dare l'esempio come è stato fatto in precedenza con la lotta all'evasione che ha dato ottimi frutti. Ora spetta al Berlusca farsi valere con tutti i mezzi leciti che ha. Non sono ammesse scuse. Ci vogliono decisioni a costo di generare malcontento nelle popolazioni interessate. Non bisogna fermarsi.
ho un idea su cosa potrebbe significare il titolo: forse questi orologi molli stanno a significare le ideee nella propria memoria che restano anke se dimenticate. Saprai di sicuro che il surrealismo è nato circa nel '25 quindi dopo la 1a guerra mond…