Beh... visto che c'è un valente tanghero (si dice così?) nel forum, mi è sembrato opportuno avvisarlo...
Non è che poi finisci sul giornale, Silvè?
Tango clandestino di notte
nel sotterraneo del Panorama
Ultima moda che contagia i tangueros: ecco il video della milonga ballata nel parcheggio del centro commerciale
di Giacomo Talignani
Il tango clandestino si balla all'alba di un parcheggio. Basta poco: un mp3 con le canzoni argentine, due casse, il vestito giusto e il freddo pavimento di un supermarket si anima di calda passione. E' la milonga di chi improvvisa: loro, gli appassionati di arte e danza sudamericana, lo chiamano Tango Illegal. Nella Parma di Verdi e del Correggio, il tango prende corpo all'ombra di un cartellone "paghi due e prendi tre", di carrelli della spesa abbandonati e un pavimento liscio e nudo: nei sotterranei del supermercato e centro commerciale Panorama, in un martedì di metà agosto, è andata in scena la milonga "anarchica" del ducato. Niente di illecito, per carità, si balla soltanto. Invece si pecca, sì, ma di passione. Ecco l'ultimo tango a Parma.
I clandestini del tango, a giudicare dal video che li ritrae mentre si muovono sinuosi roteando fra il buio dei sotterranei, hanno età varie, capacità differenti, chi è più bravo e chi meno, chi ci sa fare e chi impara. La voglia però è la stessa: ballare finché la musica comanda. Ecco la milonga clandestina: un tango improvvisato, come se fosse un rave, grazie a un tam tam di sms e messaggi postati sui blog. Al Panorama ballavano gli amici del gruppo Vogliaditango, che insieme a Tangocultura rappresenta un punto di riferimento a Parma per le associazioni di danza argentina. Ma la milonga fra le auto non è come le altre, quelle che si sono appena svolte all'aria aperta delle piazze di Milano. Quella di Parma ha qualcosa di magico, di peccaminoso, e soprattutto si svolge in un luogo inconsueto: un parcheggio.
E' andata in scena il 12 agosto, di notte: sopra il cielo illuminato dalle stelle cadenti, sotto, nel parking coperto, i piedi che si incrociano, i colli ritti e gli sguardi carichi di energia. I tangueros ducali si sono dati da fare: tutto è partito da una domanda, postata sul blog di Vogliaditango. "Noi a Parma che spazi potremmo sequestrare? Nelle piazze più suggestive ci sono i sampietrini…" scrive un utente. Da lì il botta e risposta e la caccia a un posto dove sfogare il desiderio di milonga, senza dover fare serate organizzate in qualche circolo, senza dover affittare un locale, senza pubblico. Si balla e basta, chi c'è c'è. E' la danza non convenzionale.
Il batti e ribatti è veloce: c'è chi ricorda una milonga improvvisata nel parcheggio dell'Esselunga, chi propone Piazza della Steccata, chi ancora i portici di via Mazzini. Poi la decisione: milonga clandestina fino all'1.30 nel parcheggio Panorama. La notte scivola via fra intrecci di sguardi e di polpacci e il tango si conclude fra gli applausi di chi c'era. Il giorno dopo, i clandestini parmigiani, si rincontrano nella rete: "Non è male il parcheggio, sulle strisce però non si scivola molto. Come partenza è stata ottima bisognerebbe che però i partecipanti avessero almeno uno sgabellino in macchina, la fase ristoro è ancora tutta da inventare.Alla prossima amici clandestini!" scrive chi l'ha vissuta.
E chissà, se in futuro, le telecamere a circuito chiuso di parcheggi e centri commerciali non registreranno ancora le interminabili passioni dei clandestini del tango.
In effetti si usa anche Tanguero... ma il termine corretto dovrebbe essere Milonguero.
Tanto che i locali in cui si balla il Tango si chiama Milonga (e non Tangheria)
Ma la Milonga è anche uno dei tempi musicali del Tango, insieme al Tango ed al Valts.
Non sbagli...
Sapevo che la milonga era la "balera del tango" però temevo di sbagliare perchè qualche volta sentivo la locuzione "ballare una milonga"...
Con la doppia accezione della "milonga" ora mi ci ritrovo...
ho un idea su cosa potrebbe significare il titolo: forse questi orologi molli stanno a significare le ideee nella propria memoria che restano anke se dimenticate. Saprai di sicuro che il surrealismo è nato circa nel '25 quindi dopo la 1a guerra mond…